LIQUIDAMBAR   (Liquidambar styraciflua)

Sinonimi: Noce satinato, Storace americano  — Provenienza: Nord America orientale, dal sud del Canada fino alla Florida e al Messico — Famiglia: Hamamelidaceae

Albero deciduo, con fusto eretto e slanciato, densamente ramificato; chioma densa, piramidale, che diventa arrotondata con il passare degli anni. La corteccia è grigiastra e liscia da giovane, poi di colore bruno con sfumature rossastre, solcata, parzialmente erosa. In Europa non supera i 25 m; nella sua zona d’origine (Nord America orientale) raggiunge l’altezza di 40 – 45 m.

Le foglie sono alterne (non opposte come negli aceri), palmate a 5-7 lobi, ad apice acuminato e margine seghettato; lunghe 12-15 cm, sono solcate da nervature; di colore verde brillante, più chiaro nella pagina inferiore, in autunno assumono un bellissimo colore che va dal giallo dorato-arancione al rosso-violaceo.

Pianta monoica: i fiori compaiono prima o insieme alle foglie, riuniti in infiorescenze sferiche. Quelli maschili, di colore giallognolo, sono disposti in grappoli (racemi) con aspetto a piramide (vedi figura), all’apice dei rami; quelli femminili di colore verde sono più piccoli, rotondi, pendenti, portati da lunghi peduncoli alla base dei racemi maschili.

I frutti (capsiconi) penduli e portati da lunghi peduncoli, sono composti da numerose piccole capsule concresciute a formare infruttescenze globose di 3 cm; spinescenti, ma non pungenti; prima verdi, poi a maturità brune e legnose. Ogni capsula contiene 1-2 semi fertili alati di 8/10 mm. I frutti permangono sui rami sino alla fine dell’inverno.

Utilizzo/Particolarità:  importato in Europa come pianta ornamentale nel 1681. Incidendo la corteccia sgorga una resina dall’aroma d’incenso, l’ambra liquida (da cui il nome spagnolo di liquidambar) impiegata in profumeria e come aromatizzante dei cibi (gomma da masticare) e del tabacco.

Per saperne di più: Acta Plantarum——- Wikipedia
Famiglia delle Hamamelidaceae