Toccante la visita alla mostra “Storie Restituite” guidati da studenti volontari dell’Istituto Scolastico Primo Levi di Bollate, sotto la sapiente e vigile supervisione della dott.ssa Mara Sorte, archivista/conservatrice dell’archivio del Comune di Bollate.

Nelle teche della mostra, allestita presso LaBolla Teatro di Bollate, sono visibili documenti d’identità, fogli di famiglia, certificati di matrimonio con la scritta a caratteri cubitali “Ebreo”. Sono infatti qui documentati avvenimenti di un periodo storico connotato da discriminazioni e repressioni nei confronti degli ebrei messi ai margini della società civile con l’emanazione delle leggi razziali (novembre 1938) e, tra il 1943 e il ‘45, arrestati, deportati nei campi di concentramento e di sterminio e tutti i loro beni immobiliari, gli effetti personali, i crediti, i gioielli, furono confiscati dallo stato fascista.

Ai documenti custoditi nell’Archivio Storico di Banca Intesa SanPaolo si sono aggiunti elementi inediti, documenti originali, fotografie provenienti dall’Archivio Storico del Comune di Bollate.

Toccante il docu-film “La Memoria Restituita” ideato e prodotto dall’Assessorato alla Cultura e Pace, curato da Daniela Palumbo con la regia di Ariel Genovese (anteprima visibile sul sito di Gariwo cliccando qui), con le testimonianze dei figli di tre bollatesi deportati nei campi di concentramento (Elia Mondelli, Olivio Bosero e Angelo Bergamaschi), della scrittrice Edith Bruck che ricorda la drammatica esperienza vissuta nei campi di concentramento.

Gli studenti dell”ITCS Primo Levi di Bollate hanno collaborato alla realizzazione del film e della mostra offrendo anche le loro riflessioni sull’importanza della Memoria come scelta  di responsabilità; come riconoscimento il Comune di Bollate, in occasione dell’inaugurazione dell’iniziativa il 26 marzo,  ha rilasciato loro un attestato di benemerenza.

E’ possibile visitare la mostra ancora fino al 10 aprile (salvo proroghe); per saperne di più clicca qui

Ultimo agg.: 05 Mag 2022

● 01/04/2022 – I GdC visitano la Mostra “Storie Restituite”