PLATANO   (Platanus x acerifolia)

Sinonimi: Platano ibrido,  Platano di Londra   — Provenienza:  Nord Europa — Famiglia: Platanaceae

Esemplari a Bollate: Parco Centrale, Scuola Montessori

Il Platano comune è un ibrido naturale tra il Platanus orientalis e il Platanus occidentalis. Albero imponente longevo (più di 200 anni) che raggiunge i 40 m di altezza e i 9 m di circonferenza. Presenta una chioma ampia e fusto dritto, cilindrico e corteccia molto caratteristica con chiazze asimmetriche chiare giallo-panna, bruno scure e grigio- verdastre (a pelle di serpente).

Foglie: le foglie hanno un aspetto aceriforme con caratteristiche molto variabili perché ibrido naturale tra il Platanus orientalis che ha foglie profondamente incise a 5-7 lobi e il Platanus occidentalis (americano) che ha 3-5 lobi ottusi e stipole grandi. Le foglie  posso raggiungere i 25 cm di diametro con grande lamina lobata-palmata lungamente picciolate,  con mediamente tre lobi.
I lobi sono  ottusi incisi sino a metà e il margine è grossolanamente dentato. Le nuove foglie sono ricoperte da peluria molto allergizzante. Il colore  verde lucido della compagine superiore diventa ruggine rossiccio in autunno.

Fiori: infiorescenze globose lungamente peduncolate, impollinazione  anemofila.
Frutti:  sferici di 2-3 cm ruvidi, ispidi su peduncoli molto lunghi e riuniti in gruppi  penduli di 2-6 elementi. Maturano in autunno e si disgregano in inverno liberando semi fertili.

Utilizzo/Particolarità: legno pregiato per mobili, pannellature. Resiste all’inquinamento delle nostre città ma è sensibile al cancro colorato del platano, malattia fungina che può portare a morte l’albero in un solo anno.

  • Nei giardini Montanelli di Milano sono presenti più esemplari Monumentali di Platanus occidentalis che presentano un tronco con circonferenza di 8 metri ed un’altezza di 30 metri.
Per saperne di più: Agraria.org

Ultimo agg.: 27 Gen 2021

Famiglia delle Platanaceae