IPPOCASTANO (Aesculus hippocastanum)Sinonimi: castagno o marrone d’India – Provenienza: Balcani e regione caucasica – Famiglia: Sapindaceae/Hippocastanaceae Esemplari a Bollate: Parco Centrale, Scuola Marco Polo |
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Non ha nessuna parentela botanica con il castagno. Cresce rapidamente e può raggiungere anche i 30 m d’altezza con una chioma fitta, maestosa, a cupola negli esemplari vecchi che raggiunge 15 di diametro. La corteccia è bruno-grigia, liscia nei giovani alberi , diventa scura con l’età e presenta squame spesse, fissurate alla base. I rami si dipartono dal tronco a candelabro ascendenti, pubescenti (ricoperti da peluria).
Fiori: Frutti: Utilizzo/Particolarità: importato dai paesi balcanici nel 16° secolo si è ben acclimatato nelle nostre regioni e viene utilizzato nell’arredo di viali e parchi cittadini per la sua fioritura bella e profumata e per l’ombra fitta della sua chioma. Recentemente questi alberi sono stati attaccati dalla larva di una farfalla ( Cameraria ohridella) chiamata comunemente minatrice dell’ippocastano che nutrendosi della linfa delle foglie porta a morte l’albero in una stagione. Nel nostro parco sono presenti quattro giovani ippocastani collocati nella propagine del parco verso via Repubblica e via Zandonai ed un esemplare di varietà carnea all’ingresso del Parco da via Attimo. |
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| Per saperne di più: Acta Plantarum ————– Wikipedia | |||
Ultimo agg.: 22 Giu 2022














