Famiglia delle AQUIFOLIACEAE

AGRIFOGLIO (Ilex aquifolium)

Sinonimi: Aquifoglio, Alloro spinoso, Pungitopo maggiore — Provenienza: Europa centro meridionale, bacino del Mediterraneo, sponde del Mar Nero — Famiglia: Aquifoliacee

Esemplari a Bollate: Parco centrale, Scuola Montessori

Piccolo albero “sempreverde” che può vivere anche fino a 300 anni o più, più spesso arbusto che può raggiungere anche 8÷10 m sempre con tronco diritto, rami perpendicolari al tronco, corteccia verde liscia negli alberi più giovani, grigia con tendenza alla desquamazione nelle piante più vecchie.

Foglie: persistenti anche in inverno con apice spinoso, coriacee, lucide di colore verde scuro nella parte superiore, più chiare nella parte inferiore. Ovalari lunghe 5-10 cm e larghe 2-5 cm con apice appuntito e margine quasi liscio nei rami più alti, ondulate con bordo spinoso (6÷8 spine per lato) nei rami più bassi per difendersi dal morso degli animali. Sul ramo le foglie sono alterne, semplici con breve picciolo.

Fiori: è una pianta dioica, cioè organi riproduttori femminili e maschili portati da piante differenti; i fiori sono piccoli, bianchi con 4 petali, raccolti in mazzetti che fioriscono su gemme ascellari in maggio-giugno. I fiori della pianta maschile sono dotati di 4 stami con antere cariche di polline, mentre i fiori della pianta femminile sono dotati solo di pistillo e ovario verde scuro; vengono impollinati prevalentemente da api.

Frutti: sono drupe, portate solo dalle piante femminili, presentano un diametro inferiore al centimetro e contengono 4 piccoli semi tossici se ingeriti. Le drupe compaiono in autunno ed assumono un bel colore rosso vivo in inverno, che, in netto contrasto con il fogliame verde, costituiscono un chiaro richiamo per gli uccelli (merli e tordi) che si cibano delle bacche e disperdono poi i semi con gli escrementi. Le drupe sono tossiche per l’uomo.

Utilizzo/Particolarità: Utilizzato a scopo ornamentale e come decorazione augurale nelle festività natalizie. Per gli antichi rappresentava un augurio di lunga vita e, piantato vicino a casa, la proteggeva dai malvagi. Oggi sono state coltivate varietà senza spine o con le foglie variegate bianco-giallo (varietà Aureomarginata). Esiste anche una particolare varietà di agrifoglio sudamericano, Matè, che ha foglie poco spinose dalle quali, una volta essiccate e tostate, si ricava un ottimo infuso eccitante.
Il legno è di un bel colore grigio, facile da lavorare, viene scolpito facilmente e utilizzato per la fabbricazione di soprammobili.

Per saperne di più: Wikipedia ——-Agraria.org

Ultimo agg.: 26 Nov 2021

AGRIFOGLIO
Tag: