BETULLA BIANCA   (Betula pendula)

Sinonimi: Betulla comune, Betulla verrucosa, Betulla pendente, Barancio, Bidollo   — Provenienza: Europa ed Asia Settentrionale. Ha un’area di distribuzione molto ampia dalla Svezia all’Italia meridionale per la sua ottima adattabilità. — Famiglia: Betullaceae

Esemplari a Bollate: Parco Centrale, Scuola Montessori, Giardino dei Giusti

Albero che può raggiungere i 25 metri di altezza dal portamento slanciato, elegante, con rami primari ascendenti e rami secondari sottili e penduli che offrono una bella ombra leggera. Cresce molto rapidamente nei suoi primi 10 anni di vita (anche 1 metro all’anno) ma nel complesso vive relativamente poco (età massima 120 anni, come il carpino bianco). La sua corteccia è sottile e liscia, prima bruno dorata, poi papiracea candida che si desquama in strisce orizzontali.

Foglie:   decidue, semplici, alterne, picciolate, da triangolari a romboidali con apice acuminato, lunghe sino a 6 cm; hanno margine doppiamente dentato con denti primari acuminati e prominenti; colore verde chiaro superiormente, pallide inferiormente; vischiose e lanuginose quando compaiono sui rami. In autunno assumono un colore giallo oro.

Fiori:   pianta monoica (con fiori maschili e femminili separati ma sulla stessa pianta): i fiori maschili, marrone-giallognolo, sono penduli riuniti in amenti sessili lunghi sino a 10 cm presenti già in autunno; i fiori femminili riuniti in spighe erette di 2-4 cm, verdi, compaiono in aprile con le foglie.

Frutti    cilindrici penduli lunghi 2-3 cm che maturano in autunno e liberano i piccoli semi (achenoconi) muniti di 2 piccole alette che ne facilitano la dispersione.

Utilizzo/Particolarità: In primavera le api raccolgono dalle gemme viscose un liquido resinoso che mescolano con saliva e cera forma la “propoli” sostanza antisettica che le api utilizzano per tappezzare l’alveare destinato ad accogliere le uova. La propoli derivata dalle betulle è di colore bruno scuro.
Il legno chiaro e leggero è utilizzato per cornici, scatole dipinte, compensati, giocattoli. Dalla corteccia si estrae un olio utilizzato per la concia delle pelli.

Per saperne di più: Acta Plantarum ————– Wikipedia

NOCCIOLO( Corylus avellana)

Sinonimi: Nocciolo comune, Nocciolo, Avellano, Avellana, Acciardello, Nocchio — Provenienza: Europa-Caucaso — Famiglia: Betulaceae

Esemplari a Bollate: Parco Centrale M.L.King, Parco Camilleri, via Zandonai

La pianta ha portamento cespuglioso o ad albero che può raggiunge i 7-8 m di altezza; chioma globosa irregolare; le ramificazioni partono direttamente dalla base della pianta e si sviluppano in forma libera, i rami giovani recano peli corti. La corteccia è di colore marrone grigio e con lenticelle chiare. Molto diffusa in tutta Europa, dalle regioni mediterranee a 1200 m di altitudine, Asia Minore e Caucaso.

Foglie: caduche, alterne, semplici, picciolate, da rotonde a ovate, presentano una base cuoriforme e apice acuto. I margini sono doppiamente e grossolanamente dentati. La faccia superiore è verde scura lievemente pelosa, la faccia inferiore è più chiara e più pelosa. Evidenti 6-7 paia di nervature pennate.

Fiori: il Nocciolo è una specie monoica; le inflorescenze maschili sono lunghe pendenti in gruppi di 2-3 compaiono prima delle foglie sui rami dell’anno precedente, le femminili sono nascosti entro piccole gemme erette e  presenta stigmi piumosi rossi di piccole dimensioni.

Frutti: acheni globosi commestibili (chiamate nocciole) solitari o a gruppi di 2-4 elementi sono avvolti da brattee con dentature irregolari e molto evidenti dalle quali deriva il nome greco di koris che significa elmo.

Utilizzo/Particolarità : Il Nocciolo viene coltivato come albero da frutta per le gustose nocciole utilizzate anche in prodotti di pasticceria. Ricco di oli viene usato anche in profumeria. Il suo legno è un buon combustibile e i suoi rami più sottili servono per la fabbricazione di cesti. Si adatta bene in tutti i terreni e tollera potature significative che gli vengono inferte perché utilizzato come siepe protettiva di altre colture.
il nocciolo e’ una delle piante predilette dal tartufo bianco (Tuber Magnatum) e dal tartufo nero di Norcia (Tuber melanosporum).

Per saperne di più: Wikipedia —- ActaPlantarum —- Agraria.org

Ultimo agg.: 25 Gen 2021

Famiglia delle Betulaceae