Famiglia delle ERICACEAE
ERICA (GENERE) |
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| Comprende circa 850 specie di arbusti sempreverdi, suffruticosi, perenni, appartenenti alla famiglia delle Ericaceae. Le piante di Erica sono coltivate come ornamentali per la notevole produzione di fiori che in genere persistono a lungo. I semi sono molto piccoli e in alcune specie possono rimanere sul suolo per decenni. Ricordiamo oltre all’ Erica carnea descritta più oltre, l’Erica arborea che cresce sui pendii delle colline o in brulle pianure, molto più alta della Erica carnea, può raggiungere i 6-7 metri, ha radici imponenti e tortuose, resistenti al fuoco tanto da essere utilizzate per fabbricare pipe di gran pregio e l’Erica scoparia alta e molto ramificata ed i suoi rami in passato erano usati per realizzare scope. | |||
ERICA (Erica carnea )Sinonimi: Erica carnicina, scopina — Provenienza: Sud africa – Mediterraneo– Famiglia: Ericaceae Esemplari a Bollate: Scuola Marco Polo |
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L’Erica Carnea è un arbusto sempreverde che vegeta diffusamente nei prati, pascoli aridi, pendii sassosi e soleggiati e nelle zone aperte e luminose dei boschi soprattutto di conifere fino ai 2500 metri, ma è presente anche in pianura. Cresce a cespuglio, prostrata con fusti legnosi striscianti sul terreno. Le parti erbacee seccano ogni anno ma rimane in vita la parte legnosa (=suffruticosa) da cui partono piccoli rami ascendenti, alti fino a 40 cm. Viene confusa facilmente con il Brugo.
Foglie: Fiori: Frutti: sono piccole capsule. Utilizzo/Particolarità : L’erica si adatta a vivere su terreni poveri di nutrienti minerali e viene perciò usata per naturalizzare ambienti degradati o impiegata nei giardini ed aiuole come pianta ornamentale per formare bei tappeti colorati grazie alla selezione di molti cultivar di colore diversi. |
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| Per saperne di più: Wikipedia — | |||
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BRUGO (Calluna vulgaris )Sinonimi: falsa erica, erica selvatica o erica volgare, Calluna – Provenienza: Nord Europa — Famiglia: Ericaceae Esemplari a Bollate: Castellazzo, Parco delle Groane |
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Il Brugo, piccolo arbusto, unico rappresentante del genere Calluna, si confonde facilmente con il genere Erica ma si differenzia da questo per la minore ramificazione e soprattutto per le foglie ed i fiori. Molto diffuso nei paesi freddi del nord Europa e nelle groane e nelle brughiere Italiane (da qui il nome di Brugo). E’ ben rappresentato nel percorso botanico “Parco dell’Ospedale di Garbagnate” nel Parco delle Groane.
Foglie: Fiori: Utilizzo/Particolarità : Il nome Calluna deriva dal greco “kallynein” (scopare), perché anche questa, come diverse altre nostre Eriche, serve, e soprattutto è servita per secoli, a realizzare scope. E’ una specie molto amata dalle api e il miele prodotto da questi fiori è particolarmente pregiato. I rami si prestano al taglio e, anche secchi, durano a lungo. |
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| Per saperne di più: Wikipedia – | |||
Ultimo agg.: 18 Feb 2026










