• Achenio [ botanica ]

    =  Frutto secco (castagna, ghianda, anche molto piccoli come nelle erbe aromatiche) con un pericarpo (parte più esterna del frutto) più o meno indurito e che contiene un unico seme che è distinto dal pericarpo stesso. E' definito indeiscente se a maturazione non si apre spontaneamente. Alcuni acheni dispongono dispositivi che ne facilitano la disseminazione:
    • il pappo: appendice piumosa  (es. pioppo e tarassaco) che facilita la dispersione con il vento (anemofila o anemocora)
    • la samara: cioè una sorta di ala semplice (come nel caso del frassino) o doppia (come negli aceri). Il frutto è detto indeiscente in quanto a maturazione il seme non ne fuoriesce.
  • Achenocono [ botanica ]

    = frutto a forma di piccolo cono o cilindro (betulla, ontano) formato da aggregato di minuscoli frutti (in genere acheni alati) che derivato da un insieme di minuscoli fiori inseriti a spirale lungo un asse centrale.
  • Amento [ botanica ]

    =  Infiorescenza a spiga o a grappolo, flessibile al vento, formata da minuscoli fiori sessili senza petali.  Si distinguono amenti maschili, più allungati, e amenti femminili. Gli amenti compaiono in primavera di solito prima delle foglie (esempio betulle, salici, noci, pioppi, ecc.). A differenza dei fiori con petali non attirano gli insetti ma liberano il polline nell'aria per l'impollinazione ad opera del vento (anemofila)
  • Angiosperme [ botanica ]

    = SUDDIVISIONE BOTANICA che comprende le piante evolute ( la maggior parte delle latifoglie) caratterizzati dalla presenza di fiori dove gli ovuli sono racchiusi dentro un ovario  ed i semi racchiusi nel frutto che deriva dall'ovario. Si differenziano dalle gimnosperme ove il seme è "nudo".  
  • Antesi [ botanica ]

    = termine tecnico con il quale si indica la fioritura o l’apertura del fiore
  • Areale [ botanica ]

    =  indica il territorio di distribuzione geografica di una specie, di un genere o di una famiglia di piante.
  • Ascellari [ botanica ]

    = fiori, gemme, foglioline che crescono nell'angolo fra base del picciolo della foglia ed il ramo a cui è attaccato. (esempio i fiori dell'alloro)
  • Brattea [ botanica ]

    =  foglie modificate piccole, poste presso o al di sotto di fiori o infiorescenze con funzioni protettiva o vessillifera.  Possono assumere forma, consistenza e colore diversi.    
  • Calice [ botanica ]

    =  parte esterna dell’involucro fiorale formata dai sepali, generalmente verdi o marroni, posta all'esterno ed alla base dei petali.
  • Capolino [ botanica ]

    =  infiorescenza formata da un insieme di piccoli fiori compatti, inseriti direttamente su un ingrossamento del peduncolo, disposti così fittamente, da apparire come un unico fiore, per attirare più facilmente gli insetti. Si ritrova solo famiglia delle Asteraceae come la margherita, tarassaco, carciofo, girasole, elicriso ….  
  • Capsicono [ botanica ]

    =  frutto composto da molti piccoli frutticini deiscenti contenuti in unico involucro come ad esempio nel Pioppo o nel Liquidambar.
  • Ceduo [ botanica ]

     =  (dal latino caedo, "taglio") è una forma di gestione del bosco che si basa sulla capacità di alcune piante di emettere radici se tagliate. Il rinnovamento delle piante in seguito al taglio avviene con polloni originati da gemme che crescono sulla ceppaia, mediante quindi una riproduzione per via vegetativa, senza intervento dei semi (agamica). Solo alcune specie forestali sono dotate della capacità di emettere i polloni dopo il taglio: si tratta in particolare di alcune latifoglie tra cui il faggio, il castagno, il tiglio ...   Il bosco ceduo si differenzia dalle fustaie (vedi) dove la riproduzione avviene dai semi.    
  • Corimbo [ botanica ]

    = infiorescenza dove i fiori, pur avendo differenti punti di inserzione, terminano tutti alla stessa altezza (pero, melo, biancospino, sanguinella )   [caption id="attachment_7153" align="aligncenter" width="300"] Fiori (boccioli) della Sanguinella[/caption]
  • Corolla [ botanica ]

    = parte più appariscente del fiore delle latifoglie, costituita da petali  colorati e spesso profumati che attirano gli insetti o gli uccelli impollinatori.
  • Cultivar

    =  in agronomia si intende una varietà di pianta coltivata, ottenuta con il miglioramento genetico e non da semplice incroci. Usato talora come sinonimo di "varietà".
  • Dioica [ botanica ]

    =  piante ove i fiori maschili e femminili sono posti su piante diverse (es. salici, pioppi, ginko biloba, kiwi ...): perché una pianta dioica femminile produca frutti e semi è necessario sia presente anche una pianta maschili in grado di produrre polline.
  • Drupa [ botanica ]

    =   frutto carnoso solitamente commestibile il cui seme è protetto da un rivestimento duro legnoso (endocarpo) e intorno ha una polpa carnosa (mesocarpo) e una buccia sottile (esocarpo). E’ tipica del genere Prunus (ciliege, mandorle, pesche, albicocche ...)
  • Durame [ botanica ]

    -- la sezione del tronco o dei rami di un albero evidenzia:
    • corteccia: la parte più esterna con funzione protettiva è più o meno spessa tende a lignificare o diventare sughero;
    • libro o floema: parte ove decorre la linfa elaborata  che dalle foglie scende alle altre strutture della pianta;
    • cambio: strato posto fra floema e xilema ove si trova il tessuto riproduttivo, che si moltiplica di anno in anno formando gli "anelli di crescita";
    • alburno o xilema: strato più esterno del tronco, in genere più chiaro, non si riproduce ma consente il passaggio della linfa grezza dalle radici alle foglie.
    • durame: parte più interna e vecchia  del tronco ove non è più presente la linfa ed ha essenzialmente una funzione di sostegno
    • midollo: parte più interna del tronco
     
  • Falso frutto

    ---> secondo la definizione "classica":
    • il vero frutto deriva dalla sola trasformazione dell'ovario del fiore che si modifica profondamente; esempi di frutti: bacche, vite, pomodori, prugne, ciliegie, albicocche, susine (drupe) ....
    • il falso frutto frutto complesso origina dalla trasformazione non soltanto dell'ovario ma anche di altri organi del fiore come il ricettacolo o i sepali o i petali. Esempio la mela e la pera (= Pomi dove il vero frutto è il torsolo, la parte che noi mangiamo invece è il ricettacolo), il riccio del castagno, i fichi (siconio), le fragole, il melograno (balaustio o balaustra) ...
    La classificazione dei frutti è molto complessa vedi Wikipedia    
  • Fastigiato [ botanica ]

    --> indica il portamento di una pianta con rami che si dirigono verso l'alto mantenendosi vicini al fusto e facendo assumere alla chioma una caratteristica forma conica, stretta e slanciata (come nel pioppo nero cipressino, il carpino piramidale ... )
  • Foglie composte [ botanica ]

    =  foglia unica formata da più foglioline possono essere:
    • palmate o digitata quando le foglioline originano dallo stesso punto
    • pennate quando le foglioline sono disposte ai due lati del nervo centrale della foglia (rachide fogliare), a loro volta suddivisibili in:
      • Foglia pari-pennata se formata da un numero pari di foglioline (senza fogliolina al vertice centrale).
      • Foglia impari-pennata se formata da un numero dispari di foglioline perché presenta anche una fogliolina anche al vertice centrale.
     
  • Foglie-margine

    - Caratteri del margine foliare da Wikipedia: caratteristiche delle foglie
  • Forma lamina fogliare [ botanica ]

    - Ricordiamo le più comuni:
  • Fustaia [ botanica ]

    =  bosco dove il rinnovamento degli alberi avviene a partire dalla germogliazione dei semi,  piantati dall'uomo, che vengono prodotti nei vivai ("semenziali") . In genere quindi sono boschi ben allineati. Tipiche fustaie alpine sono costituite dal larice, dall’abete rosso o dall’abete bianco. Differenti quindi dai boschi cedui (vedi) dove la riproduzione avviene è per via vegetativa.
  • Gammopetali

    =  fiore con petali fusi fra loro alla base tanto da assumere un aspetto imbutiforme (come nel Gelsomino Giallo invernale) [caption id="attachment_8323" align="aligncenter" width="300"] Fiore di Gelsomino giallo[/caption]
  • Ghiandole nettarifere [ botanica ]

    = piccole vescicole presenti nei fiori o sulle foglie di alcune piante che contengono nettare. Tipica nei ciliegi la presenza di 2-3 ghiandole nettarifere (“nettarii extrafloreali”) di colore rossiccio a ridosso del lembo fogliare. La loro funzione sarebbe quella di attirare le formiche in modo che queste difendano la pianta, mentre non sarebbero visitate dalle api.
  • Giardino dei Giusti [ parchi ]

  • Gimnosperme

    = SUDDIVISIONE BOTANICA che comprende piante meno evolute delle Angiosperme, ove il seme è "nudo" non racchiuso cioè in un frutto che deriva dall'ovario, ma sono posti tra scaglie di strutture chiamate coni o pigne.  Sono tipicamente Gimnosperme le Conifere e la Ginko Biloba  
  • Impollinazione [ botanica ]

    =  trasporto di polline dalla parte maschile a quella femminile dell'apparato riproduttivo di piante diverse (raramente nelle stessa pianta); può essere sia favorita da: - vento (anemofila o anemogama) - insetti (entomofila), come api, bombi e farfalle - piccoli uccelli (ornitofila), come i colibrì - piccoli pipistrelli
  • Infruttescenze

    =   insieme dei frutti derivati dallo sviluppo di tutti i fiori di un’infiorescenza, formando una struttura che somiglia a un unico frutto (= "frutto composto") esempio le more del gelso. [caption id="attachment_8341" align="aligncenter" width="281"] Frutto del gelso bianco (Morus alba)[/caption]
  • Inserzione delle foglie sul ramo: [ botanica ]

    -  si riconoscono:
    • Foglie alterne = foglie che escono dal ramo prima da una parte e a distanza dall’altra.
    • Foglie opposte = foglie che escono in coppia contemporaneamente da una parte e dall’altra del ramo
    • Foglie a mazzetti o verticillate  = quando più foglie partono dallo stesso nodo
  • Lamina [ botanica ]

    =  superficie della foglia, riconosciamo una
    • lamina (o faccia) superiore più resistente perchè più esposta alle intemperie e riceve i raggi solari
    • lamina (o faccia) inferiore spesso più chiara, dove si trovano i micropori che regolano lo scambio di vapore acqueo
  • Legume

    =  o baccello o siliqua  è il  "frutto secco"  di una leguminosa o fabacea  (robinia, albero di giuda, fagioli ... )  di solito allungato e contenente in genere più di 2  semi, formato da due valve, in genere deiscenti (si aprono spontaneamente a maturità). Es. Albero di Giuda
  • Lenticella [ botanica ]

    =  piccola sporgenza che si forma sulla corteccia (es Betulla, Pioppi) per permettere migliori scambi gassosi, tra l’esterno e l’interno della pianta.
  • Monoica [ botanica ]

    =  pianta che porta entrambi gli organi riproduttivi maschili e femminili sullo stesso individuo. Gli elementi riproduttivi possono essere:
    • separati, esempio  amenti maschili e femminili della betulla, quercia, liquidambar ....
    • insieme come nei fiori ermafroditi delle rosacee con stami e pistilli es. nei ciliegi, biancospini, ....
  • Papilionaceo

    =  (da papilio cioè farfalla)  è un Fiore formato da un petalo più grande, chiamato vessillo e altri due petali che risoprono l'ovario (le carene) e le ali .  Tipico delle fabaceae robinia, albero di giuda, maggiociondolo, ecc.. [caption id="attachment_6924" align="aligncenter" width="289"] Fiore di robinia[/caption]
  • Pappo [ botanica ]

    =  appendice piumosa e leggera di alcuni frutti e di alcuni semi avente la funzione di favorire la dispersione dei semi per l'azione del vento (anemofila o anemocora) o nell'acqua, come nel pioppo
  • Parco Camilleri [ parchi ]

  • Parco Centrale [ parchi ]

  • Parco Expo [ parchi ]

  • Perianzio [ botanica ]

    =  insieme di petali e sepali che nel fiore formano il calice e la corolla. Non comprende la parte riproduttiva del fiore.
  • Pianta Suffruticosa

    =   pianta perenne in genere un arbusto, con fusto legnoso nella porzione basale per sopravvive anche d'inverno, mentre superiormente è erbaceo (es. elicriso, gelsomino, ... ).
  • Pistillo

      = struttura riproduttiva femminile del fiore delle Angiosperme, è costituito da:
    • ovario = parte del pistillo contenente gli ovuli che dopo la fecondazione si trasforma in frutto.
    • stilo = porzione del pistillo generalmente allungata e sottile che congiunge l’ovario con lo stimma.
    • stimma o stigma =  parte appiccicosa,  apicale del pistillo atta a catturare il polline.
  • Pubescente

    =  superficie ricoperta da peli morbidi al tatto, corti, fini e poco densi (meno vellutato del tomentoso).
  • Racemo [ botanica ]

    - o   grappolo  è una  infiorescenza formata da un asse principale non ramificato su cui si innestano i fiori portati da peduncoli uguali o di differente lunghezzadistanziati l’uno dall’altro.
  • Samare [ botanica ]

    frutto secco (achenio) indeiscente (non si apre spontaneamente) ricoperto da una membrana detta “ala” che può essere unica e allungata, come nel frassino oppure costituita da due samare affiancate simmetricamente (disamara) come nell’acero. Le samare si comportano come “pale di elicottero”, quando si staccano dall'albero, per favorire la diffusione del seme con il vento (diffusione anemofila).
  • Schizocarpo

    frutto secco che giunto a maturazione si divide in più parti indeiscenti detti mericarpi, ognuno dei quali deriva da carpello (= foglia differenziata che compone il pistillo) e contiene uno o più semi. Tipico delle Lamiaceae (ex labiate) -> erbe aromatiche
  • Scuola Marco Polo [ parchi ]

  • Scuola Montessori [ parchi ]

  • Spadice

    =  infiorescenza formata da un asse principale non ramificato ingrossato, carnoso (a differenza che nella spiga) su cui si innestano i fiori sessili senza peduncolo; tipico delle palme (Araceae) .
  • Spiga

    =  infiorescenza formata da un asse principale non ramificato su cui si innestano i fiori sessili senza peduncolo .
  • Stami – Antere [ botanica ]

     -   sono le strutture riproduttive maschili del fiore delle Angiosperme:
    • stami  = filamenti più o meno lunghi che portano le antere.
    • antere = sono poste all'estremità degli stami e contengono i granelli di polline.
  • Stipola [ botanica ]

    =  piccole foglioline (di solito due), di vario aspetto, inserite alla base delle foglie, simmetriche rispetto all’asse principale come due orecchie, con funzione di protezione delle  gemme durante la crescita [caption id="attachment_2875" align="aligncenter" width="300"] Foglie e stipole del biancospino[/caption]
  • Tetracheni

    =  piccoli frutti che contengono 4 acheni (piccolo frutto secco),  tipici delle piante aromatiche Lamiaceae (ex Labiatae). Es. Frutto della salvia dove gli acheni hanno un diametro di circa 1 mm. [caption id="attachment_6936" align="aligncenter" width="300"] Frutto della salvia[/caption]
  • Tetraciclici

    =  struttura composta da 4 elementi, ad esempio il fiore del ligustro presenta calice, corolla (petali), androceo e gineceo composti da 4 elementi
  • Tomentoso [ botanica ]

    =  superficie ricoperta da peluria corta, fitta, vellutata, morbida che maschera il colore sottostante.
  • Velenoso

    =  sostanze o parti della pianta, che sono tossici per l'uomo e possono provocare malessere fino anche alla morte (!)  e non sono quindi da mangiare.
  • Verticillo

    = tipo di inserzione delle foglie o dei fiori: indica che più elementi sono inseriti sullo stesso asse e sullo stesso piano. [caption id="attachment_9033" align="aligncenter" width="300"] Tipi differenti di inserzione delle foglie [/caption] [caption id="attachment_6917" align="aligncenter" width="264"] fiori della lavanda con inserzione a verticillo[/caption]  

Per un glossario molto più completo vediActa Plantarum

Ultimo agg.: 29 Gen 2021