LAUROCERASO (Prunus laurocerasus)

Sinonimi: Lauro regio, Lauro imperiale — Provenienza:Asia Minore, Europa sud-orientale e Medio Oriente — Famiglia: Rosaceae

Esemplari a Bollate: Parco centrale, Scuola Montessori, Scuola Marco Polo, Giardino dei Giusti

Alberello sempreverde che può raggiungere i 15 metri di altezza, ma più frequentemente cespuglio o arbusto con chioma ovale o globosa dal tronco ramificato sin dalla base, molto robusto. La corteccia è bruno-nerastra, ruvida. Può vivere anche più di 100 anni.

Foglie: alterne, persistenti anche in inverno, coriacee, spesse anche 1-1,5 mm, oblunghe e tondeggianti verso l’apice (10-15 cm x 3-8cm), con margine liscio o con piccola seghettatura e apice appuntito. Le foglie sono verde scuro, lucide, molto più chiare quando giovani, tutte con faccia inferiore più chiara.

Fiori: i fiori sono bianchi raccolti in una infiorescenza eretta a racemo di 8-10 cm, ermafroditi, dal profumo pungente, gradevole. La fioritura si realizza tra marzo e maggio.

Frutti:

drupe tossiche, grandi come piselli, che quando maturano in autunno assumono una colorazione nero-violacea.

Utilizzo/Particolarità: Viene utilizzato per siepi o come arbusto ornamentale per le sue foglie persistenti a rapido accrescimento. Tollera il freddo e le drastiche potature. Si ricorda che è tossico in tutte le sue parti (acido cianidrico).

Per saperne di più: Wikipedia

Ultimo agg.: 26 Nov 2021

LAUROCERASO
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