NESPOLO DEL GIAPPONE (Eriobotrya Japonica)

Sinonimi: Nespolo Japonico– Provenienza:Giappone e Cina, dall’800 diffuso anche in Europa — Famiglia: Rosaceae

Esemplari a Bollate: Giardino dei Giusti, Scuola Marco Polo, Scuola Montessori, Parco Centrale (giro esterno),

Albero sempreverde dalle ridotte dimensioni (fino a 8-10 metri) con chioma ampia tendenzialmente sferica, tronco diritto, corteccia grigio scura. Ne esistono molte varietà ottenute in serra (cultivar) per valorizzare l’aspetto ornamentale o il sapore. Non va confuso con la “nespola comune” (Mespilus germanica) anch’essa rosacea, oggi raramente coltivato e commercializzato.

Foglie: persistenti ovalari di dimensioni elevate (sino a 25 cm x 10 cm), appuntite, coriacee, rugose, con nervature evidenti; sono di colore verde scuro e lucide nella pagina superiore mentre la pagina inferiore è verde pallido, pelosa.

Fiori: compaiono nel tardo autunno all’apice dei rami e durano fino a febbraio. Sono infiorescenze formate da fiori ermafroditi di ridotta dimensione, bianco crema, rosati, molto numerosi, coperti da fitta peluria e portano 20 stami e 5 pistilli. Sono molto amati dalle api che li impollinano nel tardo autunno.

Frutti: sono pomi (drupe) che iniziano a formarsi nel tardo autunno e maturano in primavera. Sono simili per colore e dimensioni alle albicocche con forma a uovo, buccia piuttosto sottile, poca polpa arancione di sapore dolce insipido e contengono 1-5 grandi semi centrali.

Utilizzo/Particolarità: albero molto amato sia per i suoi dolci frutti sia  per le sue qualità ornamentali grazie alle sue foglie presenti anche in inverno, all’infiorescenza profumata invernale e per i frutti colorati in primavera. I nespoli sono delle piante rustiche e, per tale ragione, sono in grado di sopportare senza problemi il gelo delle nostre regioni. Crescono meglio nelle regioni calde dove fiori e frutti durano più a lungo e viene prodotto un buon miele.

Per saperne di più: Acta Plantarum ————– Wikipedia ————–Agricoltura.org
NESPOLO DEL GIAPPONE