Parco di Cassina Nuova – Gruppi di Cammino di Bollate


Il Parco di Cassina Nuova nasce nel 2019 come opera di riqualificazione e riforestazione di un ampio spazio verde (circa 10.000 mq) a Cassina Nuova di Bollate tra via Pace, il Cimitero, Via De Filippo e via Archimede. L’inaugurazione ufficiale è stata avvenuta il 22 settembre 2019 alla presenza delle autorità (vedi evento)

L’Amministrazione Comunale ha condiviso il progetto con alcune Associazioni del territorio e in particolare con i Gruppi di Cammino di Bollate che, in fase di progettazione, hanno avanzato proposte concrete e suggerimenti sulla base di esperienze maturate in altre occasioni di collaborazioni quali la riforestazione di via Zandonai e la cura del verde al Parco Expo.

Nella zona del Parco tra via Archimede e via De Filippo (zona est) GAIA per conto del Comune ha messo a dimora più di 700 essenze (alcune già di pronto effetto), 676 di piccole dimensioni e più di 250 arbusti.

Si riconoscono 2 zone:

1) La zona a sud, della “Riforestazione vera e propria”, più ampia, contiene la maggior parte delle essenze, quelle relativamente più grandi (“a pronto effetto”) sono disposte in brevi filari di Frassini, Betulle, Tigli, Ciliegi e Carpini; nella parte centrale sono state messe a dimora una Farnia (Quercia comune) ed una Quercia Rossa Americana che in futuro svetteranno sul parco. Le essenze più piccole sono invece raccolte “in macchie arboree con una specie prevalente”. La recinzione del cimitero è fiancheggiata da Aceri Campestri preesistenti e, nell’angolo a est verso l’oratorio, da un imponente Bagolaro a tronchi multipli. Vicino alla recinzione dell’antenna telefonica si nota una esuberante e rigogliosa Pyracanta, una cascata di profumati fiorellini bianchi su lunghi rami spinosi che in autunno si coprono di piccole bacche (drupe) coloratissime. Lungo i vialetti e il perimetro della zona di forestazione sono presenti “siepi di arbusti misti” che offrono visioni spettacolari a colori dalla primavera all’autunno: il giallo delle Ginestre e il rosso dei frutti del cappello da prete (Evonimo), il bianco candido dei fiori del Viburno e il giallo sole dei fiori del Corniolo, il rosso fuoco dei frutti acerbi della Frangola, il viola intenso dei frutti del Prugnolo e, in autunno, il colore rosso delle foglie della Sanguinella.

2) La zona a nord, fra via De Filippo ed il cimitero, è più ordinata ed ha una finalità “didattica” oltre che “estetica”: una vera e propria esposizione di colori e odori per una grande “festa dei sensi”. Vi ritroviamo infatti il geometrico “Giardino degli Aromi” (con Alloro, Elicriso, Lavanda, Maggiorana, Melissa, Menta, Rosmarino, Salvia, Timo), il “Roseto” con varietà e cultivar multicolore ed il “Labirinto di Bosso”. Nella porzione più a nord verranno messi a dimora 23 alberi da frutta per realizzare un “frutteto didattico” (non agro-alimentare) con alberi che fioriscono e fruttificano in periodi differenti. Lungo il muro del cimitero sono previste “siepi arborate”.

Alberi, Arbusti ed erbe aromatiche presenti nel Parco:

Alberi (latifoglie):

Arbusti:

Erbe e piante Aromatiche:

Ultimo agg.: 01 Ott 2019