PIOPPO BIANCO (Populus alba)

Sinonimi: Pioppo bianco, Albera, Alberaccio, Abele, Gattice — Provenienza: Europa, Asia occidentale e Nord Africa — Famiglia: Salicaceae

Esemplari a Bollate: Parco Centrale

Albero alto fino a 30-40 metri con ampia chioma arrotondata. Cresce velocemente come la betulla e raramente supera il secolo di vita. La sua corteccia verde-grigio chiaro, simile a quella della betulla, con gli anni diventa chiazzata e punteggiata con piccoli rombi scuri (caratteristici); invecchiando diviene più scura e più ruvida.

Foglie: ad inserzione alterna di forma molto varia da triangolari, palmato-lobate, ovali o ellittiche-allungate (6-12 cm) con nervature divaricate come le dita della mano (non come nel salice che è unica centrale), grossamente dentate, con lungo piccolo. La pagina superiore è verde-opaca mentre l’inferiore è bianco-pelosa o feltrosa, con riflesso argentato (nel pioppo nero invece la foglia è tendenzialmente triangolare, con apice appuntito).

Fiori: pianta dioica: gli amenti maschili cilindrici sottili, lunghi anche 8 cm, compaiono prima delle foglie e presentano un colore verde con antere rosso porpora e peli piumosi. Gli amenti femminili sono verdi, eretti corti impollinati dal vento.
Frutti: i semi, contenuti numerosi in capsule bivalve, presentano lunghi filamenti cotonosi (pappi) che ne favorisce la diffusione da parte del vento e dell’acqua.

Utilizzo/Particolarità: è un albero a rapida crescita e il suo legno leggero è utilizzato per produrre cellulosa e pasta da carta, compensati leggeri, pannelli, fiammiferi.
Qualche studioso ha sottolineato che la sua abbondante produzione di legno salva il bosco.
Per ovviare la presenza dei “pappi” fastidiosi sono stati creati dei cultivar che non ne producono.

Per saperne di più: Acta Plantarum ——- Wikipedia

Ultimo agg.: 26 Nov 2021

PIOPPO BIANCO
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