PAULONIA     (Paulownia tomentosa)

Sinonimi:  albero della principessa   — Provenienza: Regioni centrali della Cina — Famiglia: Scrophulariaceae

Esemplari a Bollate: Parco Centrale

E’ un albero a foglie caduche che può raggiungere 15/20 m di altezza, con chioma espansa e ricca di rami. Il tronco è diritto o talvolta inclinato, con corteccia spessa, chiara, grigio-brunastra.

Le foglie sono semplici, con grande lamina (fino a 30-35 cm), ovate e acuminate all’apice, a volte a tre lobi poco incisi. La lamina e il picciolo sono coperti da una fitta peluria sia sulla faccia superiore che nella inferiore, mentre nella Catalpa è leggermente vellutata solo nella faccia inferiore.

I fiori, i cui boccioli si formano in autunno, sbocciano tra aprile – maggio  prima della comparsa delle foglie; sono riuniti in pannocchie erette. Il calice è tomentoso, di color ruggine, la corolla fusa alla base è lunga, simile a campanule, i petali  (3 lunghi e 2 corti) sono colore lilla con sfumatura gialla all’interno. Sono profumati.

I frutti sono costituiti da grappoli di baccelli legnosi che si aprono spontaneamente liberando semi piccoli,  nerastri,  alati per essere trasportati dal vento.

Utilizzo/particolarità:  è stata introdotta in Europa nella prima metà del XIX secolo, si è presto diffusa nei parchi cittadini per la sua bella fioritura  primaverile. Il legno di Paulonia è utilizzato da secoli nell’ebanisteria giapponese per la produzione di armadietti porta-kimono e per strumenti musicali, essendo un eccezionale legno di risonanza. Grazie alle sue  proprietà fonoassorbenti e di isolamento termico, elettrico e igroscopico, è utilizzato in molteplici campi.

Un bell’esemplare di Paulonia alta 9 metri e con una circonferenza del tronco di 3,5 metri è presente nei giardini del Castello Sforzesco di Milano

Per saperne di più: Acta Plantarum ——- Wikipedia

Ultimo agg.: 27 Gen 2021

Famiglia delle Scrophulariaceae